Visita alle tombe reali – Visita all'appartamento reale – visita alla cupola juvarriana

Biglietto intero € 4,00
Biglietto ridotto € 3,00
(Riduzioni per GRUPPI DI MINIMO 20 PERSONE, Soci TCI, ACI, FAI, ARCI, Forze dell’Ordine, Dipendenti Ministero Beni Culturali, Studenti, Scolaresche, Giornalisti, Insegnanti, Over 65, soci CTS e studenti ISIC CARD).

Biglietto gratuito
(Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Guide Turistiche, Portatori di Handicap, Accompagnatori di un gruppo (minimo 20 persone), Bambini sotto i 12 anni.)

ORARI:
ESTATE (dal 1 marzo al 31 ottobre)
Dal Lunedì alla Domenica: 9:30 - 19:30 (ultimo ingresso 18:45)

INVERNO (dal 1 novembre al 28 febbraio)
Il Sabato, la Domenica e i Festivi: 9:30 - 18:30 (ultimo ingresso 17:45)
Apertura straordinaria nel periodo Natalizio dal 25 dicembre al 6 gennaio (stessi orari)
Apertura su prenotazione durante i giorni lavorativi per gruppi di minimo 20 persone.

prenotazione visita (solo per gruppi minimo 20 persone), per numeri inferiori non si accettano prenotazioni


BENVENUTI ALLA VISITA DELL’APPARTAMENTO REALE
In questa pagina vi illustreremo cosa potrete vedere nel percorso dell’Appartamento Reale accompagnati e supportati dalla spiegazione dei nostri operatori in 45 minuti di visita. (Attenzione: nell’Appartamento entrano 15 persone per volta, pertanto i grandi gruppi verranno divisi)

L’Appartamento Reale è composto da 5 ambienti: Anticamera, Prima Sala di Ricevimento, Gabinetto da Toeletta, Sala Verde e Sala Rosa. Era considerata la residenza di appoggio dei Savoia, utilizzata per le loro soste giornaliere a Superga.


Il percorso comincia dall’Anticamera, dove vi aspetta la scultura di Benedetto Cacciatori che raffigura un bambino in una cesta. Quest’opera offre una doppia interpretazione: poteva essere di buon augurio per una nascita oppure adottata come monumento funebre.



Passando nella prima Sala di Ricevimento, tra i busti notate quello di Carlo Alberto di Savoia e, tra gli arredi, un particolare tavolo da colazione con un piano ribaltabile che si appoggia alla parete. In questa sala, inoltre, si trovano i ritratti dei Prefetti della Basilica di Superga.


Proseguendo il percorso nella Sala Verde, potete ammirare un particolare tavolo gueridon del tardo Ottocento, con il piano circolare decorato, nella parte centrale, da un motivo a scacchiera.
In questa sala sono importanti i cinque quadri commissionati da Carlo Alberto, facenti parte della serie dei dipinti destinati ad arredare la Sala del Caffè di Palazzo Reale.
I temi trattati sono tre: ritratti di Sovrani Sabaudi, le benemerenze culturali dei Savoia e la fedeltà dei sudditi ai sovrani.
Interessante la coppia di nature morte ornate da cornici dorate, intagliate a motivi di foglie e frutta del Seicento.

 


Entrando nella Sala Rosa potete notare una cornice dorata intagliata con motivi floreali, che arricchisce un dipinto raffigurante una Madonna con Bambino di manifattura spagnola.
Altri quadri interessanti sono la veduta del Castello del Valentino del 1851 di Carlo Bossoli, e il quadro cinquecentesco che ritrae l’accoglienza del Duca Emanuele Filiberto a Torquato Tasso.
Una curiosa opera è la scultura ottocentesca del gallo che poggia le zampe su un ramo di gigli e cerca di beccare i serpenti. Anche quest’opera ha una doppia interpretazione: metafora religiosa o metafora politica?

 



LA SALA DA PRANZO DEL RE



Concludiamo il percorso con la Sala da Pranzo Reale, o Salone del Re, ammobiliata con arredi d’epoca.
Il Salone è ornato da 4 quadri che coprono l’intera parete e rappresentano i sovrani:
Vittorio Amedeo II, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II e Umberto I.